Chronicon bellunense (1383-1412)

Chronicon bellunense (1383-1412)

di Clemente Miari

Questo volume, frutto del lavoro e dell'impegno del Comitato per la pubblicazione delle fonti relative alla Terraferma veneta, realizzato con il contributo della Regione del Veneto, rappresenta di uno degli esiti più significativi nel panorama delle cronache venete medievali. L'autore, Clemente Miari, giureconsulto e canonico di Belluno, risulta, dalle cronache pervenute, osservatore attento e puntuale dei vari aspetti e pieghe della vita bellunese tra fine Trecento e inizio Quattrocento, un periodo storico decisivo per la storia di questo territorio e per la Terraferma veneta: numerosi gli intrecci che già allora legavano Belluno e la valle del Piave con Venezia, con Treviso, Padova come luogo di studi e con il Veneto Orientale più ingenerale, dando luogo ad una relazione cosi forte e stretta, da non portare che ad un comune destino. Grazie all'attività condotta con attenzione e con rigore scientifico da giovani e promettenti studiosi sotto la guida di esperti docenti delle Università della nostra regione, nello specifico, Verona e Padova, anche Belluno può ora vantare l'edizione 'definitiva' di una sua cronaca medievale (sinora nota solo in una traduzione italiana ottocentesca), cosi come le altre maggiori città della Marca Trevigiana.

Questa pubblicazione costituisce una testimonianza dell'attenzione che la Regione del Veneto intende prestare al sostegno della ricerca storica finalizzata alla produzione editoriale, strumento efficace ed imprescindibile per la circolazione della conoscenza.