Ciao papà

Ciao papà

di Mauro Olmastroni

Il ricordo e la devozione verso il padre, per certi aspetti conosciuto solo in punto di morte, costituisce il punto di riferimento della protagonista del racconto, il cui filo conduttore è l'esaltazione del volontariato e di tutti gli individui di ogni età e ceto sociale che ne fanno parte. Il romanzo narra la storia del periodo critico vissuto da una famiglia in seguito a uno dei più comuni momenti di dolore e quindi le angosce che i suoi componenti devono superare quando si sentono con l'acqua alla gola. Uno di questi cerca di ribellarsi perché ne ha la possibilità, in parte insita nel suo carattere ma anche guidata da fattori esterni, mentre l'altro si lascia ingoiare passivamente dalla realtà che lo circonda. Poi verrà la resurrezione, favorita, oltre che dalle circostanze, dall'impegno di qualcuno che agisce nell'ombra e che alla fine verrà ringraziato proprio con la presa di coscienza del valore della sua missione da parte di chi non si sarebbe mai immaginato. Come tutte le storie raccontate dall'autore, anche questa prende spunto da una serie di fatti reali, sviluppati e intrecciati dalla fantasia dell'autore.