Sguardi

Sguardi

di Chiara Cuci

Sofia incontra Jack per la prima volta poco più che bambina, ma, nonostante frequentino la stessa classe al liceo, è solo all'ultimo anno che i due iniziano a conoscersi davvero, o almeno questo è ciò che crede la ragazza. Lei è la classica brava ragazza: una secchiona gentile quanto maldestra ed insicura. Lui in apparenza la perfezione: bello, ammirato, competente in ogni cosa e dal cuore gentile. Tutto ciò che fino ad allora sembra averli fatti camminare su binari paralleli ora perde di significato ed i due iniziano a frequentarsi. Sofia nota che ogni volta che si trova nei guai, Jack compare dal nulla e l'aiuta sempre a cavarsela come se non riuscisse ad evitare di prendersi cura di lei. Tra i loro sguardi c'è una sorta di incomprensibile magia che li attira sempre di più l'uno verso l'altra. Il loro avvicinamento è però tutt'altro che scontato, messo spesso in discussione sia dalla prudenza di Sofia a fidarsi pochissimo dell'altro, sia dall'indecisione di Jack di ritrovare se stesso credendo in qualcosa a cui aveva rinunciato già da tempo.