Il vaso di Bemberly

Il vaso di Bemberly

di Daniela Alibrandi

In un borgo antico ricco di reperti archeologici dell'epoca etrusca, nonna Adele e i suoi nipoti, Mirko e Rosy, ai quali ha fatto anche da madre, si trovano a combattere contro un destino che non dà mai tregua. Il forte legame con la terra d'origine, il peso della crisi economica e la crudeltà di un male sconosciuto che ha colpito la nipote portano nonna Adele a vendere la cosa più preziosa che possiede e che, lei crede, risolleverà le sorti della famiglia: il vaso di Bemberly. L'autrice dipinge una vicenda semplice e profonda che, attraverso una narrazione limpida e senza artefici, porta a riscoprire il valore del nucleo familiare, nido che protegge dalle più aspre dinamiche paesane. Daniela Alibrandi consegna al lettore la storia di tre vite ordinarie che diventano straordinarie grazie alla capacità di fondersi in una comprensione inaspettata, che rimarrà l'unica via di sopravvivenza.