Fairy Tail. Vol. 12

Fairy Tail. Vol. 12

di Hiro Mashima

Lucy è una giovane maga degli Spiriti Stellari che sogna di entrare a far parte di Fairy Tail, una potentissima gilda a cui riescono ad accedere solo i maghi più esperti e qualificati. Dopo l'incontro con il buffo ma determinato Natsu e col suo gatto parlante Happy, Lucy riesce a coronare il suo sogno, trovandosi catapultata in una serie di rocambolesche avventure legate alle missioni assegnate loro all'interno di Fairy Tail, che si rivela essere un'organizzazione molto più folle e sconclusionata di quanto la giovane maga potesse mai immaginare. In una gilda del genere, non c'è proprio mai modo di stare tranquilli, specialmente quando le ombre del passato tornano ad oscurare il presente. È il caso di Elsa Scarlett, che un bel giorno si imbatte in un gruppo di loschi figuri, capitanato dal malvagio Gerard. Queste persone, un tempo legate a Elsa da grande amicizia, ora sembrano tutt'altro che ben intenzionate: è infatti loro ferma intenzione usarla come vittima sacrificale allo scopo di resuscitare il malvagio mago Zeref, che già in passato era stato venerato da una setta di invasati dediti alla magia nera. Molti anni prima, la setta aveva rapito Elsa e i suoi amici, all'epoca ancora bambini, e li aveva costretti a lavorare alla costruzione del Sistema-R, o Torre del Paradiso, che è il mezzo con cui oggi Gerard stesso, ormai votatosi al male. Intende riportare in vita Zeref. Intanto, il Consiglio del Maghi è in fermento a causa di una decisione fatale su cui non ci si riesce a mettere d'accordo.